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Procedendo J8 pro SDU (Rio de janeiro)
tem alguns erros no vídeo, bugs do flap foram FULL mas no vídeo aparece errado.. devido a má gravação, foi meu primeiro pouso no SDU aceito criticas, elogios, cartas de amor, ameaças de morte e etc! Espero que curtam o vídeo, caso não gostarem.. 'Sinta-se livre para fazer melhor' Thomas kinda. |
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We Three Kings Of Orient Are
Neste video você encontra a letra e a musica para cantar. No site: http://www.sintoniasaintgermain.com.br/we-three-kings.htm veja a tradução e outra versão da musica cantada por Mario Lanza Tradução em Português Nós Somos os Três Reis do Oriente; Levando presentes nós atravessamos de longe, campos e fontes, terras bárbaras e montanhas, seguindo em direção a estrela. Ó estrela de mistério, estrela da noite, Estrela com belo brilho real Conduzindo na direção do Oeste, procedendo tranquilamente Guiando-nos para sua perfeita Luz. Nasceu um Rei na planície de Belem Ouro eu trouxe para coroá-lo outra vez Rei para sempre, nunca desistindo de Em cima de nós todos reinar. Estrela de mistério, estrela da noite, Estrela com belo brilho real Conduzindo na direção do Oeste, procedendo tranquilamente Guiando-nos para sua perfeita Luz. Incenso Olíbano Eu tenho para oferecer; Incenso pertencente a uma noite Divina; Preces e rezas, todo homem se elevando, Devocionando seu Deus mais alto. Estrela de mistério, estrela da noite, Estrela com belo brilho real Conduzindo na direção do Oeste, procedendo tranquilamente Guiando-nos para sua perfeita Luz. Mirra é minha; ela tem um perfume amargo Respirando uma vida de conteúdo de trevas; Sofrendo, suspirando, sangrando, morrendo, Selado por uma pedra fria de uma tumba. Estrela de mistério, estrela da noite, Estrela com belo brilho real Conduzindo na direção do Oeste, procedendo tranquilamente Guiando-nos para sua perfeita Luz. Gloria agora em torno do seu aparecimento, Rei e Deus e Sacrificio. Aleluia, Aleluia, Responde a Terra para o céu. Estrela de mistério, estrela da noite, Estrela com belo brilho real Conduzindo na direção do Oeste, procedendo tranquilamente Guiando-nos para sua perfeita Luz. |
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Viaggio sul busotto n. 67 - 1
Modena, 30 luglio 2008. L'autobus 67 (Autodromo Busotto MAN UL.22) è in servizio sulla linea 4. Si parte dalla fermata di piazza Roma, procedendo per corso dell'Accademia Militare; poi si volta a destra in corso Canal Grande e si gira a sinistra in via Emilia Centro. Si transita per largo Porta Bologna e, superato il semaforo, si entra in largo Garibaldi. Si gira poi a destra in viale Trento e Trieste, impegnando la corsia preferenziale dei mezzi pubblici (qui, l'autista è costretto a una manovra per scartare un'automobile parcheggiata abusivamente sulla corsia), e si arriva infine al semaforo dell'incrocio con viale Moreali. Notare, nell'interno dell'autobus, lo schermo digitale posto accanto alla porta anteriore, che indica il percorso seguito dal bus e avverte di una prossima messa in opera dell'annuncio automatico altoparlante, che indica ai viaggiatori la fermata cui ci si sta avvicinando. |
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GINEVRA - Oggi è in programma esperimento...
ROMA - Ancora poche ore e il gigante degli acceleratori di particelle si ''svegliera''': il primo fascio di protoni percorrera' i 27 chilometri dell'anello del Large Hadron Collider (Lhc) mercoledi' 10 settembre. Tutto sta procedendo senza intralci e fanno sorridere le ipotesi catastrofiste dei giorni scorsi, mentre cresce di ora in ora l'attesa di quest' evento fra i ricercatori del Cern di Ginevra. ''Alcuni di noi stanno lavorando da quasi vent'anni a questo progetto e adesso siamo pieni di speranze, c'e' un clima molto bello'', dice la fisica Maria Curatolo, responsabile dei fisici italiani per Atlas, uno dei quattro grandi esperimenti che saranno condotti nell'Lhc. ''I test di iniezione partiti in agosto si sono conclusi e tutto e' andato bene'', prosegue. Ora, finalmente, si procedera' alla fase successiva: ''un volta iniettati nell' acceleratore, i fasci di particelle saranno fatti circolare in tutto l'anello''. Inizialmente l'intensita' dell'energia sara' piuttosto bassa rispetto a quella prevista a regime: 450 Gev (ossia 450 miliardi di elettronvolt), che in breve tempo saranno portati a cinque TeV (5.000 miliardi di elettronvolt) e quindi a sette TeV (7.000 miliardi di elettronvolt). ''In questi giorni - prosegue Curatolo - sono in corso tutte le verifiche, che continueranno fino all'ultimo momento. Tutto e' sotto controllo e sappiamo che il 10 settembre l'attenzione del mondo sara' puntata sull'acceleratore''. E intanto, aggiunge, ''e' gia' una grande soddisfazione vedere che e' stata realizzata e che sta funzionando una macchina che rappresenta una vera e propria frontiera della tecnologia''. Tutti, al Cern, sono consapevoli del fatto che l'acceleratore Lhc e' una macchina complessa e difficile. ''proprio per questo motivo negli ultimi anni c'e' stato qualche ritardo e la data prevista per l'avvio del funzionamento e' slittata piu' volte. Ma adesso finalmente tutto e' pronto e siamo tutti in attesa''. Speranza e fiducia sono gli stati d'animo piu' diffusi, quelli che traspaiono in modo sempre piu' evidente: ''Siamo tutti speranzosi. Sappiamo che gli scienziati che lavorano alla macchina anno fatto moltissimo e adesso situazione e' arrivata a punto finale. Siamo davvero fiduciosi che adesso e' iniziata la fase che aspettavamo da tanto tempo e nella quale potremo prendere tutti i dati necessari per esplorare un nuovo orizzonte fisica. . Pubblica gratuitamente i tuoi annunci entra in www.dimmidove.com |
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Il cavaliere oscuro - The Dark Knight - Trailer Italiano
Il crimine organizzato a Gotham City ha le ore contate. Batman, il tenente Gordon, il nuovo Procuratore Distrettuale e alcuni improbabili epigoni dell'Uomo Pipistrello in imbottiture da hockey hanno dichiarato guerra ai criminali. La loro fortuna e i loro dollari, accumulati in una banca di massima sicurezza, vengono rubati da Joker, un pagliaccio sadico e mascherato che getterà la città nel disordine e nell'anarchia. Riempite le tasche di lame, polvere da sparo e lanugine, Joker sfiderà il cavaliere oscuro di Bruce Wayne e rivelerà il lato oscuro di Harvey Dent, l'eroe procuratore che applica la giustizia e agisce a volto scoperto. Negli anni il fumetto ideato da Bob Kane si è "riletto" per riscriversi in nuove forme, in questo modo ha riscritto anche il proprio rapporto con il cinema. Si è perciò compiuto il progetto di portare sullo schermo Batman, evitando l'estetica pop-camp di una precedente età televisiva, interiorizzando le proprietà narrative del fumetto e quelle del video e procedendo verso la loro integrazione radicale. Dopo la deformazione grottesca e la stilizzazione espressionistica delle versioni di Burton, che aveva saputo trovare un equivalente plastico-dinamico alle figure disegnate sulle tavole, il Batman "iniziato" e "totalmente formato" di Nolan riscrive in chiave crepuscolare il mito del giustiziere mascherato e rilancia in avanti la scommessa del fumetto al cinema. Se il Batman di Burton è infatti prossimo al sistema di rappresentazione dei cartoons, dal quale del resto l'autore proviene, Nolan codifica nel noir il character di Kane, deviandone le traiettorie e sviando lo sguardo dello spettatore in un gioco perverso, che si annoda nella psicologia dei suoi protagonisti e si complica nell'interazione tra i personaggi e il paesaggio metropolitano dominato dal denaro. Sviluppata la sua mentalità investigativa e dichiarata la sua formidabile capacità abduttiva, il cavaliere oscuro di Nolan è un detective incorruttibile a caccia di prove (un proiettile esploso nel muro vale un indizio), che tocca cadaveri, frana sulle macerie dei palazzi e agisce in una "giungla d'asfalto" dentro una divisa leggera da "corpo speciale". Spogliato dal rigido esoscheletro, il singolare "costume", disgiunto dal cappuccio, attribuisce nuova energia al personaggio logorato dal protrarsi dell'iteratività narrativa. Quello che conta nel Cavaliere oscuro è l'enigma della psicologia dei personaggi: i compagni (Harvey e Gordon) di Batman quanto gli antagonisti (Joker e Due Facce) non sono semplici caratterizzazioni laterali ma diventano figure malate di un incubo, sistematicamente inquadrate dal basso (soprattutto Joker) come un insieme ambiguo e incombente. Apparentemente costruito come film sulla voracità e sul potere distruttivo del denaro (il film si apre con la realizzazione di un colpo e la liquidazione di tutti gli esecutori materiali della rapina ad opera di chi l'ha concepita), Il Cavaliere oscuro si rivela opera della paranoia e del progressivo affondare dell'eroe senza maschera di Aaron Eckhart (Harvey Dent), risentito coi compagni e attirato verso il basso da un inafferrabile Joker. Dalla "caduta" muore Harvey e nasce Due Facce, un reduce-sopravvissuto e psicopatico quanto l'irriducibile clown di Ledger, di cui il regista non rilegge le origini, perché Joker è figlio del caos e la sua ferita, aperta in un "sorriso", è figlia di una leggenda declinabile all'infinito. Come The Prestige così Il Cavaliere oscuro è una saga della dualità, ma diversamente dal primo a Gotham City non vince chi rischia di più o chi ha meno remore morali, i duellanti sono tutti ugualmente sconfitti e perdenti. Batman perde l'illusione di Rachel e attira su di sé l'attenzione ostile dei cittadini, distogliendola come un prestigiatore da quei particolari che lascerebbero intuire la soluzione del mistero; Harvey perde Rachel e la "faccia"; Joker la risata, bloccata e "appesa" in cima a un grattacielo; gli spettatori perdono il volto disfatto nel make-up di Heath Ledger, rovesciato e trattenuto dal dandy malinconico di Bale. Se lo lasciasse precipitare nemmeno Batman esisterebbe più. E (questo) Joker non può davvero andarsene mai. Fonte: mymovies.it |
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Da Albareto alle Autolinee sul busotto n. 106 - II
17 ottobre 2008. Si riprende la marcia dalla fermata lungo via Nonantolana, procedendo poi a fianco della Stazione FS di Modena. Si sottopassa il cavalcavia della Sacca, incrociamo un autobus ACTF in servizio sulla linea Modena-Cento-Ferrara, si gira a destra salendo per via Attiraglio (ove incrociamo il busotto n. 105 in servizio sulla linea 10A e diretto alla Rocca) e giungiamo alla rotatoria di viale Gramsci. Si va ancora a destra, salendo per il cavalcavia della Sacca (sovrappassando cosí la Nonantolana, la ferrovia Modena-Sassuolo e la Milano-Bologna); sulla discesa incrociamo un Mercedes Citaro fuori servizio, ancora nella vecchia livrea color argento. Arriviamo alla rotatoria di piazzale Natale Bruni e si gira a destra in viale Crispi, mentre un Irisbus CityClass Cursor s'immette nella rotatoria stessa e un Siccar 177.04 LU Autodromo esce da via Bonasi svoltando a destra in corso Vittorio Emanuele II. Si percorre viale Crispi, si piega a sinistra in viale Monte Kosica, si traversa l'incrocio con via Galvani e si arriva alla rotatoria dell'incrocio con viale Fontanelli e viale Montecuccoli; si tira diritto, fiancheggiando una sottostazione elettrica della rete filoviaria modenese, e si prosegue per viale Monte Kosica. Giungiamo infine al semaforo di viale Molza: di fronte a noi c'è la Stazione delle Autolinee, con le sue corsie e le pensiline, mentre a destra è il parcheggio degli autobus annesso all'Autostazione. Voltiamo a sinistra e ci accodiamo subito a un autobus Mercedes Integro extraurbano (vettura 601), fermo lungo viale Molza, punto in cui termina il filmato. |
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LA GUIDA SPIRITUALE
La guida spirituale e la sua funzione. C'è qualcuno che guida l'uomo nella vita? Anche prima che le comunicazioni medianiche confermassero l'esistenza della guida spirituale, ogni religione si può dire che, in una forma o nell'altra, ha insegnato all'uomo che qualcuno, un essere spirituale, un angelo, uno spirito eletto, uno spirito amico lo segue. Queste sono intuizioni di base che ogni uomo ha avuto ed ha. In effetti, ogni creatura ha una sua guida spirituale, la quale, parlando dell'insegnamento del sentire dato dai maestri, è quel centro di coscienza che riassume tutte le creature che sono guidate. Voi sapete che esiste la cosiddetta "comunione dei santi", di tutti i sentire degli esseri, la comunione di tutti gli esseri, verso la quale noi stiamo procedendo per costituire in consapevolezza un solo essere grande, immenso, spirituale, fino ad un solo essere cosmico; quindi, scendendo nella gerarchia, troviamo a gruppi, in vertici, queste guide spirituali che sono appunto la fusione di tutti gli esseri sottostanti dal punto di vista del sentire. Continua qui: http://www.cerchiofirenze77.org/Brani/13_la_guida_spirituale.htm http://blog.libero.it/FedGalattica/ http://blog.libero.it/vehuelrossocuore/ http://blog.libero.it/kryon/ http://blog.libero.it/starchil d/ http://blog.libero.it/ArcangeloMichele/ http://blog.libero.it/StGermain/ http://blog.libero.it/maestridiluce/ http://blog.libero.it/sorgentedivina/ http://blog.libero.it/canalizzazioni/ http://digilander.libero.it/purocuorefranoi/ |
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Rosalia Misseri Videoclip
Un mix di esibizioni di Rosalia che riassume un po' tutta la sua carriera procedendo a ritroso, dai duetti con Andrea Bocelli a Wembley all'esperienza nel Notre Dame de Paris di Cocciante |
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Modello Roma ? No grazie ! -1°
TG-ROMA TALENTI http://tg-talenti.blogspot.com Un documentario in cui sono ricostruiti alcuni aspetti meno noti del governo romano di Walter Veltroni, in quanto poco coperti dai mezzi di comunicazione, realizzato procedendo all'esame, sulla base di una serie di documenti-video prodotti prevalentemente dalla cittadinanza e dai tanti comitati civici attivi in città, di una serie di importanti interventi urbanistici e grandi opere pubbliche. Sono proprio questi interventi che danno il segno delle finalità e delle modalità partecipative dell'azione amministrativa di una figura che si vorrebbe "nuova" nella politica italiana, anche se tanto nuova non è; un documento interessante sugli anni del suo principato romano ad uso degli Italiani, che si apprestano a valutarne la candidatura alla carica di presidente del Consiglio dei Ministri -- parte prima. Si ringraziano: -il Comitato Ambientale Territoriale di Roma (http://blog.catroma.info; http://forum.catroma.info) con Licenza Creative Commons 2.5 (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/), che ha concesso il suo permesso ufficiale ad utilizzare alcune parti del video sul Parcheggio del Pincio "Assalto al Pincio", precisando che questo canale non ha nulla a che fare con il comitato; -Radio Radicale per l'intervista a Paolo Berdini (Licenza Creative Commons 2.5); -il canale youtube iverigrilliromani!, che ha pubblicato l'interessante intervista con Dario Tamburrano del MeetUp "Amici di Beppe Grillo di Roma" (GrilliRomani) sul tema "Il sacco di Roma del III Millennio", in cui si analizzano con grande lucidità i problemi dell'area urbana di Roma in questi anni, e che è stata ripresa nella parte finale del video; -vari altri canali youtube che si stanno impegnando nella battaglia per la vivibilità di Roma, e di cui si utilizzano brevi spezzoni video (L.633/1941 e ss.mm.ii., art. 70): Gibson1950, piazzablog.it, wwwabitareroma.net, LaTVdellaLibertà, xRANCOxExLExSTELLEx, romanord, LaTerradeiCaxxi, marioadinolfi. Si utilizzano brevissimi spezzoni di video RAI, oltre che La7, per uso di critica e discussione da parte di cittadino in regola con il pagamento del canone RAI (citata L.633/41 art. 70, art. 6 c.3 p.b Contratto di Servizio RAI 2007-09). |
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Il Parco Reale e Il Giardino Inglese (Royal Park and English Garden). Reggia di Caserta.
Sub translation also in english. La Reggia e il Parco Reale di Caserta furono progettati nella seconda metà del XVIII secolo dallarchitetto Luigi Vanvitelli per volere di Carlo III di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese. Il Parco di 122 ettari si presenta diviso in due parti. La prima è costituita da vasti parterres, separati da un viale centrale che conduce alla fontana Margherita e introduce a diversi viali fiancheggiati da boschetti di lecci, carpini e tigli. A sinistra del Palazzo, nel cosiddetto Bosco vecchio, sorge la Castelluccia, un castello in miniatura in cui il giovane Ferdinando IV, figlio di Carlo III, si esercitava in finte battaglie terrestri. Procedendo verso nord si trova la Peschiera, un lago artificiale con un isolotto dove venivano simulate battaglie navali. Dopo la morte di Luigi Vanvitelli avvenuta nel 1773, il figlio Carlo continuò i lavori di realizzazione del Parco rispettando abbastanza fedelmente l`idea paterna del giardino all`italiana con qualche esemplificazione. Dopo la fontana Margherita, inizia la seconda parte del Parco, alla quale si accede mediante due rampe che portano al ponte dErcole dal quale parte la grande via dacqua. Si tratta di un lungo percorso animato dal gioco delle acque in cui si alternano bacini dacqua, vasche e fontane adorne di gruppi scultorei di carattere mitologico. Due larghi viali, delimitati da spalliere di lecci potati a sedia, fiancheggiano le quattro splendide fontane dei Delfini, di Eolo, di Cerere e di Venere ed Adone, fino al grande bacino che accoglie la fontana di Diana e Atteone, lultima fontana dei giardini reali, dentro cui precipita limponente cascata del monte Briano. La cascata inaugurata nel 1768 è alimentata dallAcquedotto Carolino, progettato e realizzato da Luigi Vanvitelli. Accanto alla fontana di Diana e Atteone, alla fine del settecento, nacque il Giardino Inglese su una superficie di circa 23 ettari sotto la guida e la cura del giardiniere inglese John Andrew Graefer. La Regina di Napoli Maria Carolina aveva voluto adeguarsi alla moda del giardino informale o di paesaggio, una moda che dallInghilterra andava diffondendosi in tutta Europa. Nella realizzazione del progetto il giardiniere inglese fu affiancato dallarchitetto Carlo Vanvitelli e nel giro di pochi anni furono realizzati boschetti, praterie, finte rovine, serre di piante esotiche e rare, canali e fontane le cui acque confluiscono in un pittoresco laghetto, alla ricerca di effetti pittorici che ancora oggi conservano intatta la loro suggestione. (Un particolare ringraziamento per la preziosa collaborazione agli amici Dolores e Antonio) The Palace and the Real Park of Caserta were designed in the middle of the eighteenth century by architect Luigi Vanvitelli for will of Carlo III of Bourbon, child of Phillip V of Spain and Elizabeth Farnese. The Park with a size of 122 hectares shows itself as separated in two parts. The first one is made up by vast parterres, with a central avenue that leads to the fountain Margherita and to other paths flanked by Holm oak, Common lime and Hop hornbeam groves. After the fountain Margherita, begins the second part of the Park, which is accessed through two ramps that bring to the Ercoles bridge from which starts the great water road. It is a long run animated by games of waters in which basins alternate to tubs and fountains ornate by sculptural groups of mythological character. Close to the fountain of Diana and Atteone, at the end of the eighteenth century, the Garden English was born on a surface of around 23 hectares under the guide and the care of the English gardener John Andrew Graefer. The Queen of Naples Maria Carolina had wanted to conform herself to the fashion of the informal garden or landscape, a fashion that from England went spreading in Europe. (A particular thanks for the precious collaboration to the friends Dolores and Anthony) |
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Il percorso della linea 4 (viale Moreali-Stazione FS)
10 settembre 2008. L'autobus 51 riprende la marcia dal semaforo di via Valdrighi, procedendo lungo viale Moreali. Si arriva al semaforo con viale Trento e Trieste, lungo il quale transita il busotto n. 91 già riverniciato nella nuova livrea, in servizio sulla linea 3, e ci s'immette poi sul viale, accodandoci al busotto 91 al semaforo con largo Garibaldi. In attesa di poter passare, vediamo in lontananza, lungo la via Emilia, l'autobus 148, unico MAN Lion's City modenese. Si gira infine a sinistra, entrando in largo Garibaldi; dopo il semaforo di viale Caduti in guerra, si passa largo Porta Bologna entrando in via Emilia Centro (chiusa al traffico automobilistico privato), dove inizia la pavimentazione stradale in porfido. Si gira a destra in corso Canal Grande e poi a sinistra in corso dell'Accademia Militare (già Palazzo Ducale), la quale si trova alla nostra destra. Il tragitto segue poi, svoltando a destra, via Tre Febbraio 1831 e, svoltando ancora a destra, corso Cavour: abbiamo cosí circumnavigato l'ala occidentale dell'Accademia, ritrovandoci nel sito dell'antico imbarcadero ducale, al principio di corso Vittorio Emanuele II. Si prende a sinistra per questo viale e si arriva, in fondo, alla rotatoria di piazzale Natale Bruni, presso il Tempio Monumentale dei Caduti nella Grande Guerra, che si scorge per un attimo sulla nostra destra, mentre percorriamo la rotonda. Si entra in viale Crispi e, seguendo la strada principale, passiamo in viale Monte Kosica: arrivati al semaforo di via Galvani, si va a destra entrando in questa via (in cui affianchiamo un Mercedes Citaro in servizio sulla linea 4) e giungendo in piazza Dante, presso la Stazione FS. Ci si attesta alla corsia 2, dopo aver superato un altro Mercedes Citaro fermo al capolinea del 13. |
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Cinqueterre
OASI NATURALISTICA PATRIMONIO AMBIENTALE E CULTURALE DELL'UNESCO. Cinque Terre è il nome con cui si intende definire un frastagliato tratto di costa della riviera del levante ligure, situato nel territorio della Provincia della Spezia tra Punta Mesco e Punta di Montenero, nel quale si trovano cinque borghi o, come si diceva anticamente, cinque terre, ossia Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. -------------------------------------------- Monterosso, Vernazza, Corniglia, nidi di falchi e di gabbiani, Manarola e Riomaggiore sono, procedendo da ponente a levante, i nomi di pochi paesi o frazioni di paesi così asserragliati fra le rupi e il mare. » (Eugenio Montale, "Fuori di casa") |
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Kit Rimuovi Graffi - Turtle Wax - by MediaShopping
Quante volte avete trovato la vostra auto segnata da qualche vandalo o con un graffio dovuto ad una manovra azzardata?! Vi presentiamo un rivoluzionario ed esclusivo rimedio che arriva direttamente dalla Francia: il kit rimuovi graffi per auto! Mediante una semplice applicazione potrete mascherare i graffi profondi e dissolvere le piccole bolle di vernice dalla vostra automobile, senza lasciare tracce. Disponibile in tre colorazioni: Grigio, Nero e Blu. Istruzioni per l'uso passo a passo Lavare e sciacquare accuratamente la superficie da trattare. Lasciare asciugare perfettamente prima dell'applicazione e seguire le tappe 1 ,2 e 3 indicate sulla scatola del Kit e descritte qui sotto: Tappa 1: Applicazione perpendicolare al graffio Con l'aiuto dello stick colorato, riempire il graffio procedendo con movimenti perpendicolari ad esso. Applicare generosamente fino a riempire perfettamente la superficie danneggiata. Tappa 2 Lasciare asciugare 24 ore. Tappa 3 Applicare una piccola quantità di Cura di rifinitura colorata sulla superficie trattata e strofinare delicatamente con l'aiuto del panno in microfibra per togliere l'eccedenza depositata dallo stick. |
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Modena: filobus Socimi linea 7 Stazione F.S. - viale Gramsci
un breve video girato sul filobus Socimi n°21 in servizio sulla linea 7A dalla stazione FF.SS. all'inizio del lungo viale Gramsci. Interessante è il tipico rumore degli scambi ed incroci...quando le aste vi transitano sotto :-) Il filmato termina con il Socimi che si inoltra nel lungo viale Gramsci, mentre dall'altro lato della strada stà procedendo in direzione opposta, un filosnodato. *Video del giorno 4 Ottobre 2008 (mio compleanno...) ..^____^ |
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Viaggio sul busotto n. 67 - 2
30 luglio 2008. Al semaforo di viale Moreali, s'incrocia un altro busotto, già ridipinto nella nuova livrea ATCM, in servizio sulla linea 4 diretto al capolinea di viale Galilei. Si gira poi a sinistra, entrando in viale Moreali, e procedendo per una deviazione che ci fa passare in via Valdrighi (percorsa fino al 1968 dalle filovie "interstazionali" 1 e 2) e su via Vignolese. Lungo quest'ultima strada, si traversa l'ex passaggio a livello della ferrovia Modena-Mirandola (chiusa il 6 settembre 1964), e fiancheggiando la Stazione Piccola su un binario tronco si notano due vetture Breda a carrelli (costruite nel 1932) e il rimorchio intermedio di un elettrotreno FIREMA. Si prosegue ancora per via Vignolese fino al semaforo di via Campi; qui si gira a destra su via Montanari, procedendo poi a sinistra per strada Vaciglio Centro, fino a giungere, dopo aver voltato a destra, in via Viterbo. Si procede ora fra condominii e palazzoni, lungo via Viterbo e via Latina; si gira a sinistra in via Lazio e, dopo un'ultima svolta a destra ancora in strada Vaciglio Centro, si arriva al capolinea di via Alghero, ove l'autista spegne il motore. |
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Modello Roma ? No grazie ! 2°
TG-ROMA TALENTI http://tg-talenti.blogspot.com Un documentario in cui sono ricostruiti alcuni aspetti meno noti del governo romano di Walter Veltroni, in quanto poco coperti dai mezzi di comunicazione, realizzato procedendo all'esame, sulla base di una serie di documenti-video prodotti prevalentemente dalla cittadinanza e dai tanti comitati civici attivi in città, di una serie di importanti interventi urbanistici e grandi opere pubbliche. Sono proprio questi interventi che danno il segno delle finalità e delle modalità partecipative dell'azione amministrativa di una figura che si vorrebbe "nuova" nella politica italiana, anche se tanto nuova non è; un documento interessante sugli anni del suo principato romano ad uso degli Italiani, che si apprestano a valutarne la candidatura alla carica di presidente del Consiglio dei Ministri -- parte seconda. Si ringraziano: -il Comitato Ambientale Territoriale di Roma (http://blog.catroma.info; http://forum.catroma.info) con Licenza Creative Commons 2.5 (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/), che ha concesso il suo permesso ufficiale ad utilizzare alcune parti del video sul Parcheggio del Pincio "Assalto al Pincio", precisando che questo canale non ha nulla a che fare con il comitato; -Radio Radicale per l'intervista a Paolo Berdini (Licenza Creative Commons 2.5); -il canale youtube iverigrilliromani!, che ha pubblicato l'interessante intervista con Dario Tamburrano del MeetUp "Amici di Beppe Grillo di Roma" (GrilliRomani), sul tema "Il sacco di Roma del III Millennio", in cui si analizzano con grande lucidità i problemi dell'area urbana di Roma in questi anni, e che è stata ripresa nella parte finale del video; -vari altri canali youtube che si stanno impegnando nella battaglia per la vivibilità di Roma, e di cui si utilizzano brevi spezzoni video (L.633/1941 e ss.mm.ii., art. 70): Gibson1950, piazzablog.it, wwwabitareroma.net, LaTVdellaLibertà, xRANCOxExLExSTELLEx, romanord, LaTerradeiCaxxi, marioadinolfi. Si utilizzano brevissimi spezzoni di video RAI, oltre che La7, per uso di critica e discussione da parte di cittadino in regola con il pagamento del canone RAI (citata L.633/41 art. 70, art. 6 c.3 p.b Contratto di Servizio 2007-07). |
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FIGLI DI NOE'
«Il film racconta cinque storie che iniziano d'inverno e terminano l'inverno successivo con lo stesso personaggio da cui sono partite, ruotano intorno alla montagna procedendo di villaggio in villaggio, perché circolare è il ciclo della vita. La prima storia racconta la vicenda di un vecchio, della sua famiglia e del viaggio che devono compiere per andare in un paese vicino per partecipare alla festa del fuoco, una delle feste più sentite da quelle popolazioni. Si tratta dei festeggiamenti del capodanno persiano che segna il passaggio tra l'inverno e la primavera. La seconda è la storia di un matrimonio, cerimonia molto sentita e che coinvolge tutto il villaggio con riti particolarissimi. La terza è quella di un ragazzo che si mette in viaggio lungo la valle per incontrare i suoi famigliari. La quarta storia è quella del matto del villaggio e della sua famiglia. L'uomo custodisce il gregge e un giorno lo abbandona per cercare una capra che si è persa. La quinta e ultima storia racconta ancora un matrimonio, i suoi riti, i suoi simboli di passaggio e si ricongiunge alla prima storia chiudendo idealmente il cerchio». (M. Bulaj) Regia e soggetto: Monika Bulaj. Montaggio: Monika Bulaj, Alberto Valtellina. Produzione esecutiva: Angelo Signorelli, Alberto Valtellina. Assistente alla produzione: Sergio Visinoni. Produzione: Laboratorio 80 in collaborazione con Lab 80 film. Origine: Italia, 2006. Durata: 95'. |
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Ufo sulla Luna 29 aprile 2007
Analisi tratta dal sito Ufologia.net: L'avvistamento risale al 29 aprile di quest'anno da una postazione sita in Busto Arsizio ed è stato segnalato in questi giorni al portale Meteo Live dall'autore del filmato, l'astrofilo e appassionato di meteorologia Alberto Mayer. Alberto non si è limitato a filmare accuratamente l'avvenimento, ma ha anche realizzato un video con i montaggi dei diversi spezzoni di ripresa, per far capire bene la traiettoria e la velocità dell'oggetto rispetto al nostro satellite. Il filmato lascia veramente a bocca aperta, in particolare per la nitidezza e per la traiettoria dell'oggetto che esclude a priori un satellite o qualunque altro mezzo convenzionale. L'astrofilo racconta le circostanze dell'avvistamento: "La sera del 29 aprile, stavo procedendo alla messa a fuoco di una videocamera applicata ad un telescopio. L'alto ingrandimento e l'elevata turbolenza atmosferica, rendevano piuttosto complicata la procedura di messa a fuoco. L'immagine della Luna appariva tremolante, ma percepii subito la presenza di un puntino nero sul lembo del nostro satellite. Al momento pensai si trattasse di sporcizia, particelle di polvere presenti sul sensore della videocamera. Ma in seguito ad un'osservazione più accurata mi resi conto che anche il puntino traslava lentamente e presentava le tipiche distorsioni prodotte dal cattivo seeing (turbolenza atmosferica). A quel punto iniziai un po' convulsamente ad avviare la ripresa, con la speranza di ottenere immagini il più nitide e stabili possibili." "La prima ipotesi, cioè quella del satellite geostazionario,- spiega Alberto a Meteo Live - è stata scartata dopo una prima analisi dei dati, anche se in effetti l'area in esame coincideva con la traiettoria di un satellite GeoSync, ma non quadravano le dimensioni, infatti l'oggetto avrebbe dovuto avere le dimensioni di circa un chilometro e la tesi del satellite era improponibile. La seconda ipotesi, e cioè il pallone sonda, sembrava la più plausibile in un primo momento, ma anche in questo caso, in base a calcoli trigonometrici, non quadravano né le dimensioni prospettiche e tanto meno l'orario dell'avvistamento, troppo lontano dal lancio effettuato dalle basi aeroportuali." L'astrofilo è stato coadiuvato nella ricerca di una identificazione dell'oggetto, anche dal gruppo Astrofili Sheratan, che ha entusiasticamente chiesto pareri contattando diverse strutture sparse nel mondo. A quanto pare sono state man mano accantonate le teorie satellitari e dei palloni sonda e si propende per la più banale ipotesi di un palloncino abbandonato chissà dove da qualche ragazzino. L'ipotesi in realtà lascia ancora aperti molti dubbi, non solo per la sua traiettoria ma anche per la nitidezza dei contorni dell'oggetto che, nel caso si trattasse di un palloncino e quindi di un oggetto così vicino all'obiettivo, risulterebbe quantomeno incoerente con la messa a fuoco del satellite lunare. Ci resta anche difficile immaginare che un palloncino di punto in bianco dopo una lunga traiettoria lineare, possa fermarsi, curvare e proseguire per un altra lunga traiettoria lineare. |
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Una placida corsa pomeridiana sulla linea 12 - 3
27 giugno 2008. Si riparte dal semaforo di via Del Pozzo, di fronte al rinomato Hotel Real Fini, e si gira a destra in via Emilia Est, entrando nel quartiere di San Lazzaro. Si giunge poi al semaforo di via Campi, di fronte a un antico mulino, e si volta a sinistra in via Cimarosa, proseguendo per stradello Saliceto Panaro e via Fossa Monda Sud, al termine della quale si arriva di fronte al centro commerciale "I Portali". Si prende a destra per viale Indipendenza, procedendo fino a una rotatoria che dà l'accesso a via della Resistenza, nel quartiere di Modena Est. Si percorrono viale XXII Aprile e via della Resistenza e si raggiunge il capolinea, sito appunto in via della Resistenza, fra gli alberi, ove l'autobus spegnerà il motore. Si noti che l'uso sulle linee urbane di autobus suburbani di vecchio tipo (quale appunto il 418, entrato in servizio nel 1987) è assai raro di norma, generalmente limitato a pochi giorni l'anno, subito prima dell'inizio dell'orario ridotto estivo. |
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Peripezie dell'autobus 198 - 1
Modena, 16 aprile 2008. L'autobus 198 (Siccar 177.04 LU) è impegnato in una corsa pomeridiana lungo la linea 3, in direzione del capolinea di viale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Si riparte da una fermata lungo viale Medaglie d'Oro, si passa piazza Manzoni, purtroppo satura di manifesti elettorali, si prosegue per via Cucchiari e via Vignolese e ci si addentra poi per le vie e le viuzze del quartiere di Sant'Agnese, svoltando in via La Spezia e procedendo per via San Remo e via Ventimiglia, ove l'autobus incrocerà un busotto (in servizio sulla linea 3 e diretto a via Repubblica di Montefiorino) e due autocisterne per l'espurgo dei pozzi neri. |
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MET A NEON LAST NIGHT
la notte, una vita, quella di un uomo, che segue i suoi pensieri procedendo in fila come i suoi passi. |
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Dalla Stazione delle Autolinee al Villaggio Zeta - 2
6 maggio 2008. L'autobus 198 riparte da viale Luosi, procedendo per viale Marconi e svoltando a destra per viale Corassori, in vista di un importante polo scolastico. Si giunge al semaforo di viale dell'Autodromo, ove si girerà a sinistra imboccando via Formigina; dopo aver attraversato il primo tratto della tangenziale Ovest (oramai quasi un grande viale cittadino), si arriva infine al capolinea del Villaggio Zeta, sito nell'immediata prossimità del quartiere stesso. |
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Xeeynamo Adventure MX Beta 02 - Before Chaos Zero Fight ITA!
Ecco un piccolo pezzo di traduzione dell'inizio del gioco! L'hack di Sonic Advenure DX stà procedendo bene e oltre ad un total patch che ricolorerà ogni livello e che sostituirà ogni musica, vi regaleremo anche la traduzione italiano ;) Per maggiori info visitare il sito www.digitalwork.altervista.org o contattatemi all'indirizzo Xeeynamo@Hotmail.com ALtri video riguardante Xeeynamo Adventure MX li trovate quì sotto http://youtube.com/watch?v=rn7KPCmLkXk http://youtube.com/watch?v=SUXKVELZq18 |
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Cuba - verso Cienfuegos - come essiccano il riso
Mentre stavamo procedendo con la macchina, nel bel mezzo della strada abbiamo notato una strana striscia gialla... incredibile, ma a Cuba il riso lo fanno essiccare così! |
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Anestesia para Toracocentese
Estudante de Medicina Daniel Mesquita procedendo a anestesia para Toracocentese. |
| Oceanfrontier Hideaway | |
| Sheraton Suites Philadelphia Airport | |
| The Boulders Resort and Golden Door Spa | |
| Coral Beach Club |