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Nuraghe Piscu: Memoria dell'Uomo nella Pietra (long version)
L'affascinante viaggio dello scrittore e poeta Bruno Lombardi, attraverso la Civiltà Nuragica. Fonte http://www.brunolombardi.com/ Descrizione. Il nuraghe Piscu, si trova in territorio di Suelli. Il modo più facile per raggiungerlo è quello di imboccare il bivio per Senorbì dalla statale 131. Da qui ci si trova sulla statale 128 che attraversa Senorbì e conduce verso Suelli. Sorpassato Suelli dopo circa tre chilometri si intravvede il nuraghe sulla sinistra in prossimità di una curva. Nuraghe Piscu di Suelli, è un maestoso nuraghe complesso, formato da una torre principale cui fu aggiunto un bastione con quattro torri angolari. Il monumento è situato all'interno di un antemurale pentalobato che difende l'abitato adiacente. Le strutture sono realizzate con blocchi di marna calcarea accuratamente lavorati e disposti su filari regolari. La torre principale, circolare (diametro m 11,00; altezza m 9,10), ha l'ingresso rivolto a sud-est (larghezza m 0,98), coperto da un architrave (m 1,52 x 0,60 x 0,72) con sovrastante finestrino di scarico. Il corridoio retrostante (lunghezza m 3,22; larghezza m 1,10/1,40; altezza m 3,05), a sezione angolare, presenta due nicchie contrapposte (profondità m 1,90; larghezza di m 0,90; altezza m 1,50 - larghezza m 0,70; altezza m 1,60). L'andito introduce nell'ampia camera eccentrica e circolare (diametro m 5,20; altezza m 5,00) - priva di vani sussidiari - costruita con blocchi sbozzati e posti su filari orizzontali con l'ausilio di zeppe di rincalzo e di malta di fango. Non si conserva traccia della scala, sia nell'andito che nella camera, per cui è ipotizzabile che l'accesso alla sommità della torre avvenisse dagli spalti. Il bastione (m 34,60 x 33,30) presenta uno schema di pianta insolito: le cortine retto-curvilinee, infatti, raccordano quattro torri secondarie, due delle quali contigue, per cui la planimetria generale sembra quella di un trilobato, più che di un quadrilobato. Al corpo aggiunto si accede mediante un ingresso aperto a sud-est, con retrostante corridoio sulle cui pareti si aprono due nicchie contrapposte. Il corridoio sfocia nel cortile, di pianta irregolare (m 10,40 x 3,20), sul quale si aprono gli ingressi di tre torri secondarie: quella affrontata al mastio e le due torri contigue disposte a sinistra di questa. Le torri contigue presentano dimensioni differenti: la torre anteriore, simile per dimensioni al mastio (diametro m 11,20), presenta l'ingresso aperto sul cortile, orientato a nord-ovest (larghezza m 0,75; altezza m 0,50) e sormontato da un'architrave (m 1,40 X 0,00 X 0,40). La porta immette in un andito strombato (lunghezza m 1,88; larghezza m 1,00/1,50; altezza m 1,90) che conduce nella camera, decentrata e circolare (diametro m 5,50; altezza m 3,00), dotata di numerose feritoie (larghezza m 0,45; altezza m 0,70). Nelle pareti dell'ambiente si aprono tre nicchie ed un vano con pianta a T che presenta sulla parete destra l'ingresso di una scala che doveva condurre al piano superiore. La piccola torre addossata sul lato nord (diametro m 5,50) conserva un vano interno circolare (diametro m 2,80) al quale si accede mediante un breve andito strombato (lunghezza m 2,10; larghezza m 0,80/1,30). La torre edificata sullo stesso asse dell'ingresso al mastio (diametro m 8,00) presenta una camera circolare (diametro m 3,80) -- con feritoie - accessibile dal cortile mediante un andito rettangolare (lunghezza m 2,10; larghezza m 1,00) affrontato all'apertura della torre principale. La torre di retroprospetto (diametro m 8,00) presenta un vano circolare privo di spazi sussidiari. Nella cortina muraria della fronte, compresa tra le due torri di prospetto è risparmiata un nicchia con pozzo. Intorno al monumento si sviluppa un antemurale che ingloba diverse torri, alquanto sporgenti sul profilo delle cortine di raccordo: la torretta a est del nuraghe presenta una pianta circolare (diametro m 7,00) e un vano interno (diametro m 3,00) privo di nicchie. L'area compresa tra il nuraghe e l'antemurale è caratterizzata dalla presenza di numerose capanne circolari e quadrangolari con setti divisori. Il nuraghe presenta fasi dal 1400 al 1000 a.C. video concesso dal sito http://www.brunolombardi.com/ |
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Nuraghe Serbissi: nel Silenzio delle Montagne
Viaggi dello scrittore, poeta, filosofo Bruno Lombardi attraverso le testimonianze nuragiche della Sardegna. Incontro col nuraghe Serbissi di Osini (Ogliastra). fonte http://www.brunolombardi.com/ Descrizione. Nuraghe complesso con annesso villaggio, una grotta con due ingressi, due tombe di giganti e due nuraghi monotorri. Il nuraghe - edificato sul piano di roccia di cui ingloba le asperità - è formato da un mastio e da tre torri N-E, S e O. Le torri sono raccordate da un bastione, secondo uno schema di addizione laterale. Nella cortina di raccordo delle torri S e O si apre l'ingresso al monumento che immette in un andito con nicchia sulla parete d.. L'andito sfocia in un angusto cortile-corridoio curvilineo, con pavimento a selciato, sul quale si affacciano gli ingressi delle quattro torri. Il mastio - situato in posizione più elevata - è realizzato con filari regolari di blocchi. L'ingresso architravato, rivolto a S-E (largh. m 0,95-0,51; h m 1,80), introduce in un andito strombato (largh. m 0,95-1,25; lungh. m 2,70; h m 1,80-2,80) con copertura angolare di altezza crescente verso la camera. A s. si apre il vano scala - preceduto da un piccolo disimpegno (largh. m 0,95; h m 2,25) - che con 28 gradini conduceva ai piani superiori. La camera del piano terra, sub-circolare (diam. m 4-3; h m 5,50), conserva intatte la copertura ad ogiva e la pavimentazione ad acciottolato. La camera superiore ha pianta ovale (diam. m 2,40-1,80; h m 1,55) con pavimento di lastre di pietra. Due piccoli ripostigli si aprono al livello del piano di calpestio. La torre N-E (diam. m 7; h m 6), inglobata nel bastione, si addossa al mastio. La struttura racchiude una camera - con ingresso trapezoidale (h m 2,90) rivolto a S e sopraelevato di m 2,50 circa sul piano del corridoio - ed un vano sottostante a "tholos", accessibile dal pavimento della camera sovrastante rimuovendo la pietra terminale della volta; era forse un magazzino. L'ambiente superiore presenta il pavimento lastricato con focolare e una concavità presso l'ingresso. La torre O (diam. m 8; h m 6,50) ha l'ingresso rivolto a S-E che immette in un andito strombato con nicchia a d.. La camera (diam. m 4,60; h m 3,00) conserva sei feritoie poco rialzate accanto alle quali sono state rinvenute delle basi in pietra di difficile interpretazione. La torre S (diam. m 7; h m 3,30) ha l'ingresso rivolto a N-E (largh. m 0,80-0,63; h m 2) che introduce in un andito rettilineo. Esso immette nella camera interna (diam. m 3,80; h 3,50) fornita di sette feritoie strombate (largh. m 0,70-0,40; h m 1,60-1). Dell'abitato che si estende attorno al nuraghe sono stati individuati otto vani pertinenti ad isolati con sviluppo centripeto. Le capanne, circolari (diam. m 8,50- 7), costruite con filari irregolari di pietre medio piccole ed abbondante argilla, presentano tramezzi murari e pavimenti ad acciottolato. Il complesso del nuraghe e del villaggio fu in uso dal Bronzo antico al Bronzo finale. In questa età fu probabilmente utilizzata come magazzino per derrate alimentari la grotta sottostante all'area archeologica che presenta due ingressi nel versante di Gairo Taquisara e di Osini. Nel fondovalle è presente una tomba di giganti del tipo a filari con stele centinata, oggi interrata. Un'altra, molto danneggiata, nel versante E del rilievo, è del tipo a filari di blocchi disposti in tecnica isodoma. I nuraghi Sanu e Orruttu, ubicati nella piana di Troculu, a breve distanza l'uno dall'altro, sono monotorri. Presso il nuraghe Orruttu è presente una capanna con vano circolare e antistante atrio rettangolare. |
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Nuraghe Santa Barbara: nel Pensiero dei Padri (long version)
L'affascinante viaggio dello scrittore e poeta Bruno Lombardi, attraverso la Civiltà Nuragica e le testimonianze cristiane e precristiane. video concesso dal sito http://www.brunolombardi.com/ Dall'abitato di Villanova Truschedu si prende la strada che conduce al nuovo ponte sul Tirso: superatolo, si volta a sinistra, proseguendo per circa 1 km, fino all'altezza del nuraghe, in vista sulla destra, e raggiungibile a piedi in 7-8 minuti. Descrizione. Il nuraghe è del tipo "a tancato". Alla torre originaria, di pianta circolare, si accede attraverso un corridoio che presenta sulla s. il vano della scala elicoidale e sulla d. una nicchia. La camera a "tholos", quasi intatta, marginata da due nicchie contrapposte, ha pianta circolare di circa 7 metri di diametro. In cima alla parete si apre il vano di una scala sussidiaria che conduce ad un piccolo vano situato sopra il corridoio d'ingresso; sul fondo di questo ambiente si osserva un "condotto"che comunica con la scala principale. In una seconda fase costruttiva il nuraghe semplice fu trasformato nel tipo "a tancato". Venne infatti aggiunto alla torre primitiva, frontalmente, un secondo edificio di dimensioni inferiori raccordato alla prima da due cortine murarie a linea spezzata, racchiudenti un cortile. L'ingresso al complesso, aperto sulla cortina S, avveniva attraverso un corridoio marginato da due nicchie contrapposte. |
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Nuraghe Nolza: il Giardino di Pietra
L'affascinante viaggio dello scrittore, poeta, filosofo Bruno Lombardi attraverso le testimonianze nuragiche della Sardegna. Incontro con il complesso del Nolza di Meana. fonte http://www.brunolombardi.com/ |
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Nuraghe Sa Fogaia: Remota Dimora nel Tempo
Viaggio dello scrittore, poeta e filosofo Bruno Lombardi nel territorio di Siddi presso l'antico sito nuragico e bosco di Sa Fogaia, per ripercorrere le testimonianze storiche, archeologiche ed architettoniche di uno dei nuraghi più interessanti delle Giare. fonte http://www.brunolombardi.com/ |
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Nuraghe Santu Antine
....la mia ricerca della Valle dei Nuraghi finisce quì!!! Il complesso archeologico del Nuraghe Santu Antine è situato nel territorio di Torralba (Sassari),quasi al centro dell'ampia Valle dei Nuraghi,ricca di testimonianze archeologiche. Il Nuraghe è tra i più grandi della Sardegna Nuragica ed è certamente il più articolato;venne costruito secondo un disegno unitario alla fine del XVI sec. a.C. consta di una torre centrale,che attualmente si conserva per 17,5 m. ma che in origine poteva raggiungere i 25 m. e di tre torri laterali raccordate da un bastione di forma triangolare.La torre centrale era in origine costituita da tre camere sovrapposte coperte da tholos, al di sopra delle quali si impostava il terrazzo aggettante. I bastioni presentavano due piani, di cui quello inferiore è costituito da due lunghi corridoi principali che mettono in comunicazione il cortile e le tre torri laterali e da tre corridoi trasversali,tutti con copertura ad ogiva. Intorno al nuraghe si estendeva il villaggio di cui sono visibili circa venti capanne,su alcune delle quali si impostano edifici di età romana. Un articolato sistema idraulico costituito da due pozzi,uno nel cortile,l'altro nella torre nord e da canalette,garantiva l'approviggionamento idrico a tutta la comunità. I materiali archeologici rinvenuti nell'area dei nuraghe,del villaggio e nel territorio circostante sono esposti nel Museo Civico Archeologico di Torralba. |
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Nuraghe Orolìo
Documento a favore della petizione "SALVAMOS NURAGHE OROLÌO" http://www.conchidortos.org Fonte materiale fotografico: http://www.sardegnacultura.it - http://www.conchidortos.org Musica: "in Viazu" degli "Askra" |
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Nuraghe Losa - Abbasanta (OR) Sardinia - Italy
Il complesso nuragico, interamente costruito con grossi blocchi di basalto, è formato dal grande nuraghe trilobato, da un antemurale e da un'ulteriore cinta muraria che racchiude l'intero complesso e al cui interno si trovano anche i resti dell'ampio villaggio. Il nuraghe, risalente alla fase tarda delle Media età del Bronzo (XV-XIV secolo a.C.) si compone di una torre principale e di altre tre torri, realizzate in una seconda fase, unite tra loro dalla muratura esterna che fascia l'intera costruzione. L'ingresso principale è situato sul lato sud e dà accesso, tramite un corridoio rettilineo, alla torre centrale, della quale è attualmente visitabile anche il piano superiore, collegato con quello sottostante tramite una scala ricavata nello spessore murario. Lo stesso corridoio permette di accedere anche alle due torri laterali mentre la torre posteriore è accessibile da un ingresso secondario situato a nord est. L'intero edificio, originariamente più alto, oggi conserva un altezza di circa 13 metri. Una particolarità del nuraghe Losa, che lo differenzie dagli altri grandi nuraghi è l'assenza di un cortile interno. Davanti all'ingresso principale, sul lato sud si trova una grande capanna circolare, con due ingressi e varie nicchie, che per la tipologia e la posizione si può considerare una capanna delle riunioni, elemento ricorrente nei grandi complessi nuragici. Il nuraghe sui lati nord e nordest è racchiuso da un antemurale provvisto di due torri che entrambe presentano le aperture verticali nelle pareti denominate feritoie. Intorno a tutto il complesso si estende una seconda cinta di mura di forma ovale (che misura circa m.300x200), lungo la quale si possono vedere i resti di tre torri che hanno un ingresso esterno ed uno interno alle mura. All'interno di quest'ultima cinta di mura ci sono i resti di un grande villaggio nuragico formato da capanne circolari, il quale fu costruito successivamente al nuraghe, a partire dal Bronzo Recente (XIII secolo a.C.) e fu abitato fino alla Tarda età del Ferro (VII secolo a.C.). Dopo un abbandono di diversi secoli, l'insediamento fu rioccupato in età punica (IV secolo a.C.) e riabitato ininterrottamente anche in età romana e addirittura fino al VII secolo d.C. Un'altra testimonianza della frequentazione in età romana è data dalla presenza di urne cinerarie di età imperiale, scavate nella roccia basaltica e attualmente visibili nei pressi dell'igresso dell'area archeologica. Il sito fu scavato per la prima volta nel 1898 dal Vivanet e dal Nissardi e successivamente nel 1915 ad opera del Taramelli, che approfondì lo scavo e lo estese alle aree circostanti il nuraghe. I primi lavori di restauro e consolidamento del monumento vennero invece svolti tra il 1970 e 1976. |
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Salviamo il nuraghe Orolio di Silanus
Archeologia Sarda si batte per salvare uno dei nuraghi più belli della Sardegna! Sottoscrivi anche tu la petizione per la salvaguardia di questo bellissimo monumento: http://www.petitiononline.com/orolio/petition.html Guarda la sche da del monumento: http://www.archeologiasarda.com/nuraghe_orolio_madrone_silanus.asp G tutti i video di archeologiasarda.com: http://www.archeologiasarda.com/video.asp |
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Nuraghe Piscu - Suelli
Il nuraghe Piscu, situato allinterno del parco archeologico di proprietà comunale dal 1982, costeggia la S.S. 128 in direzione Mandas. L' area archeologica è inserita in un contesto territoriale ricco di altre testimonianze architettoniche preistoriche, ma senza dubbio questo nuraghe attualmente è il monumento maggiormente rappresentativo della civiltà nuragica della Trexenta e nel territorio assume una posizione strategica e di controllo sulle fertili vallate circostanti. La torre centrale sovrasta la piccola collina, a 250 m. s.l.m. dall'alto della quale si domina con lo sguardo tutto il territorio circostante e si possono scorgere a breve distanza altre presenze archittettoniche e nuragiche. Il nuraghe probabilmente deriva il suo antico nome da nuraghe de su piscu (nuraghe del vescovo) perchè un tempo appartenuto al Vescovo di Suelli , al quale i giudici di Cagliari avevano fatto numerose donazioni. E' anche noto agli abitanti della zona come sa domu de sorcu". |
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Racconti Archeologici: Il Nuraghe quadrilobato Iloi ,Sedilo
Alcuni cenni sul Nuraghe Iloi, sito nel territorio di Sedilo, incastonato sul ciglio di un altopiano che si afficcia pendici di una vallata che si affaccia sul Lago Omodeo. Nei periodi di magra, quando il lago si ritira, sulle sue sponde riaffiorano i resti di un gruppo di capanne preistoriche risalenti all'età del rame. |
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Il nuraghe Losa nel comune di Abbasanta
Il nuraghe Losa è uno dei nuraghi meglio conservati e iponenti dell'intera isola... altri video su http://www.archeologiasarda.com/video.asp |
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Il nuraghe Aiga di Abbasanta - Solstizio
Il nuraghe Aiga durante il Solstizio d'estate |
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Nuraghe Diana
video Nuraghe Diana Quartu Sant'Elena |
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Nuraghe Santa Barbara: nel Pensiero dei Padri
L'affascinante viaggio dello scrittore e poeta Bruno Lombardi, attraverso la Civiltà Nuragica. video concesso dal sito http://www.brunolombardi.com/ |
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Nuraghe Mereu - Supramonte
June monthly tour of Sardinia Mountain Bike to Nuraghe Mereu - Supramonte |
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I Monnezza - My Chemical Nuraghe part2
Un altro grandioso video realizzato dal "Team Partenti"! Da un'idea di Tia...My chemical Nuraghe part2! Ringraziamenti particolari a Sammy, Casta, Tia, Sara, Enrico, Vincenzo, Cecco, Paolo, a tutto il RN5, ad HERA, e alle Ferrovie dello Stato! Montaggio e riprese by Steve! ^_^ |
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Tuili. Alla scoperta di un nuraghe nascosto.
Nuraxi Massetti.. uno dei tanti nuraghi invisibili |
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Nuraghe Biancu
Un Nuraghe sulla valle di Anghelu nieddu territorio di Quartu Sant'Elena |
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Il nuraghe Lugherras nel comune di Paulilatino
Il video del nuraghe Lugherras prima dell'ultimo intervento di scavo! Tutti i video di Archeologiasarda su: http://www.archeologiasarda.com/video.asp |
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Nuraghe sisini
Sisini, Senorbì, Nuraghe sisini |
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Nuraghe Oes
Nuraghe Oes su www.teleindipendentzia.net |
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Re: Nuraghe Piscu - Suelli
Tu filmavi... io fotografavo... bellissimo Nuraghe!!!!! W la Trexenta .... :-D |
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Nuraghe Piscu
Nuraghe Piscu di Suelli |
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Nuraghe Serbissi e Nuraghe Urceni
Nuraghe Serbissi, Nuraghe Urceni e taccu di Osini |
| Oceanfrontier Hideaway | |
| Sheraton Suites Philadelphia Airport | |
| The Boulders Resort and Golden Door Spa | |
| Coral Beach Club |